Social Media Marketing in ottica SEO – La guida

Giugno 18, 2018MarketingSEOSocial network0

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Social Media Marketing in ottica SEO – La guida

I social network hanno rivoluzionato negli ultimi anni il modo in cui comunichiamo e ci relazioniamo agli altri, modificando le nostre abitudini e forgiando nuove modalità di approccio, sia interpersonale che legato al business.
Questo ha portato all’ampliamento delle possibilità da parte di nuove aziende, appena affacciate sul mondo del web e non, le quali hanno colto al volo l’occasione di sponsorizzare la propria attività in modo più diretto e personale, per affermare il proprio brand anche a costo di commettere errori grossolani che concorrono nel bene e nel male alla creazione di una reputazione online.

Nel corso degli anni ho assistito e contribuito alla creazione di vari brand e marchi: di alcuni che ho seguito proattivamente, ho notato l’evoluzione nel tempo, permettendomi di analizzarne differenze ed analogie.
Parlando, nella fattispecie, di Social Media Marketing applicato al mondo SEO, invece, ho avuto l’occasione di collaborare con vari imprenditori, la cui curva mi ha permesso di analizzarne costanti e variabili nell’arco della loro attività.
Ho quindi elaborato una strategia basata su di alcune semplici linee guida:

Gli algoritmi di Google e facebook

Google e Facebook, come noto, beneficiano di queste strutture per catalogare un’enorme mole di dati per ordinarle, processarle, catalogarle ed infine presentarle sotto forma di feed nelle nostre home, sugli schermi dei nostri computer e telefoni, ovunque ci troviamo.
Non è un mistero che questi algoritmi vengano aggiornati, mutando e modificandosi per adattarsi ai veloci cambiamenti che via via vediamo intercorrere in questa frenetica ed inarrestabile evoluzione del web.
Google stessa, dopo essersi resa conto dell’importanza crescente dei social network, ha iniziato a tenerne in considerazione a tal punto da acquisirne i dati come prova della visibilità di un marchio piuttosto che un altro. A questo punto è d’obbligo una premessa, necessaria se vogliamo affrontare con chiarezza l’argomento Social Media Marketing.

Cos’è un algoritmo?

Per definizione un algoritmo è un insieme di procedure atte a risolvere un problema in un numero finito di passaggi che frequentemente richiede la ripetizione di un’operazione.
Questo riguarda ogni campo, dal creare un sito internet al fare una pizza, senza distinzioni.
Come allora questi algoritmi influenzano il modo in cui cerchiamo ma, soprattutto, inseriamo e diffondiamo informazioni?

Da zero a..?

Ho recentemente acquisito statistiche Analytics, Semrush, Seozoom ed altri strumenti, incrociandone i risultati. Queste mi hanno permesso nelle ultime settimane, dopo un’attenta analisi, di stilare un profilo di diretta proporzionalità tra Instagram e ricerca organica da Google (ed altri, in seguito).
Nella stragrande maggioranza dei casi mi sono trovato di fronte una situazione come questa:


y
- = c
x

Dove le nostre grandezze x e y rappresentano proprio Google e facebook. Per qualsiasi numero moltiplichiamo x e y il rapporto si mantiene costante; parimenti possiamo vederla in modo più diretto, semplificando.


y = c * x

Al crescere dell’interesse verso il profilo Instagram, ha iniziato a crescere la ricerca organica (che avevo visto salire, per poi interrompersi, in corrispondenza dell’uso di AdWords..)
Dati alla mano, che ci consentono di avere un quadro migliore della situazione iniziale e di quella attuale, sto notando che, utilizzando bot Instagram, non ho necessità di utilizzare AdWords per accrescere il mio pubblico, che da solo pare rimpolparsi considerevolmente al crescere degli apprezzamenti verso i social opportunamente gestiti.

Profilo normale , pagina o profilo aziendale?

Si trovano un pò ovunque esempi di professionisti che ricorrono al profilo personale per pubblicizzare la propria azienda ed il proprio business: questa è decisamente una pratica scorretta da non seguire.
Il vostro profilo personale è uno spazio dedicato allo svago ed alla socializzazione di carattere privato, pertanto i due ambiti non vanno confusi.
Non solo: questo rafforzerà l’idea di brand che stiamo costruendo agli occhi del cliente/utente a beneficio della brand awareness, della quale sentiamo tanto parlare.

Brand Awareness, questa sconosciuta

La brand awareness è l’obbiettivo primario della pubblicità: è la misura in cui siamo riusciti a rendere il nostro brand riconoscibile ai consumatori.
Aldilà delle migliorie tecniche che un account business possa offrire sulle varie piattaforme, la reputazione del nostro marchio, in un primo momento, è di basilare importanza: pertanto un approccio corretto non potrà che giovare alla nostra idea di Social Media Marketing per il futuro.

Perché avere un profilo aziendale su facebook e Instagram.

Un profilo business o aziendale ci permette di accedere ad una serie di strumenti e statistiche (Insight) utili a valutare l’engagement ovvero il coinvolgimento, l’interesse dimostrato nei confronti del nostro brand.
Possiamo inoltre pubblicizzare i nostri post al fine di migliorarne la visibilità ed accrescere più facilmente il nostro pubblico, valutandone impressioni (impression), copertura (reach), click sul sito web ed il numero delle visualizzazioni del profilo.
Ricordiamo inoltre che i profili aziendali beneficiano dell’indicizzazione sui più famosi motori di ricerca, notizia che da sola dovrebbe spingerci a correggere il tiro della nostra strategia, qualora ancora non lo avessimo fatto.

Le pagine di vendita su facebook ed i gruppi.

In campo immobiliare, ad esempio, vediamo molti annunci di vendita su pagine facebook, le quali ottengono nella maggior parte dei casi un effetto boomerang: gli utenti vedranno l’azienda come poco professionale ed assoceranno il relativo marchio alla poca cura con cui è stato definito il nostro marketing.
Questo è il classico esempio di marketing alla buona: si risparmia sulla figura di un consulente sprecando poi il proprio tempo con tecniche inappropriate e fuorvianti rispetto al modello di business al quale stiamo facendo riferimento.

L’opinione di sé ed il riflesso dell’opinione degli altri

Se crediamo nel nostro marchio siamo anche pronti ad investire in esso: gli strumenti elencati finora (trovate una tonnellata di tutorial online che li analizzano nel dettaglio) ci consentono, se usati sapientemente, di raggiungere nuovi potenziali clienti direttamente dai social network.
Tanto più siamo convinti della buona riuscita del nostro business tanto più l’utente ci vedrà come una realtà affermata e meritevole di fiducia.

Metteteci la faccia

Nel caso di un imprenditore la cui identità aziendale coincida con il proprio nome e cognome diventa importante mostrarsi direttamente: nessuna immagine stock potrà mai sostituire quell’impressione di fiducia che solo il vostro volto può suggerire in un’altra persona.
Non ci credete? Provateci: la vostra strategia di Social Media Marketing ne trarrà sicuramente beneficio!

Come usare gli ads di facebook ed Instagram

Abbiamo già visto come gli account business ci permettano di accedere ad importanti strumenti, tra cui quelli dedicati alla pubblicità ed al mondo dell’advertising.
Una serie di campagne sui social con messaggi pubblicitari mirati può contribuire sensibilmente a migliorare le conversioni dai social verso il nostro sito internet, consentendoci di definire il target dei nostri utenti in modo naturale ed ottimizzando il nostro marketing, ormai affilato come una lama di rasoio.

Un’immagine vale più di mille parole

Nel caso del Social Media Marketing hanno ovviamente una grande importanza le immagini che mostriamo: foto di qualità faranno sì che un numero maggiore di utenti risulti interessato alle proprietà mostrate. Incuriosire è il primo passo per ottenere nuovi contatti!

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